2008 R2 Server - Migrare facilmente un server DHCP dal 2003 al 2008


Ecco i passi da effettuare per migrare un Server DHCP dal 2003 R2 al 2008 R2:

  1. Sul server 2003 R2 dare il comando
    netsh dhcp server export C:\dhcp.txt all 
  2. Sul server 2003 R2 stoppare il servizio DHCP
  3. Sul server 2008 R2 dare il comando netsh dhcp server import c:\dhcp.txt all
  4. Riavviare il servizio DHCP su quest'ultimo server
[fonte http://cosonok.blogspot.it/2013/01/how-to-migrate-dhcp-from-server-2003-to.html]




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HyperV 2012 – Clustering Tutorial

Segnalo quest'interessante tutorial che mostra come creare un Cluster con HyperV 2012

Parte 1 - blogs.technet.com/.../step-by-step-building-a-free-hyper-v-server-2012-cluster-part-1-of-2.aspx

Parte 2 - blogs.technet.com/.../building-a-free-hyper-v-server-2012-cluster-part-2-of-2.aspx


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HyperV 2012 – Gestirlo da remoto in un Workgroup

Con HyperV 2008 R2 se volevamo utilizzarlo in un Workgroup oppure un dominio non Microsoft era necessario utilizzare hvremote ed i relativi passaggi menzionati nel seguente post del blog:






Leggendo i vari post su internet ho scoperto che la procedura è praticamente la stessa (vedere link seguente)



Ecco dove scaricare hvremote:




 

Da approfondire la RSAT in Windows 7 per HyperV 2012 nel seguente trafiletto:


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“From a Windows 7 PC, you can still remotely connect to a Hyper-V Server 2012 box and manage via command-line tools though. This could be accomplished using Remote Desktop Services to connect directly to the Hyper-V Server 2012 console or via PowerShell remoting from the Windows 7 PC if you download and install Windows Management Framework 3.0 on the Windows 7 PC.”



“Currently, Hyper-V Server 2012 can be managed from Windows 7 or Server 2008 R2 using command line tools.  The GUI Management tools require Windows 8 or Windows Server 2012 as the underlying OS.  One option that may work well for you is to setup a Windows 8 management PC in a virtual machine and install the Hyper-V Management tools and RSAT tools there.  That's what I do, and it works well for me.”

Hacker – Vulnerabilità su What’s UP

I found an interesting article that shows that with the application What's up if you know the IMEI number of the mobile phone of a user who regularly uses this application we can replace us to him without him noticing, I see the chat and send received.



Below the article that preaches it in a comprehensive way and explains how to hack it:

http://www.achab.it/blog/index.cfm/2012/12/whatsapp-s-o-whatsapp-no.htm&ei=uThlVNuIC4Pc1ganvoGQAQ&wsc=eb&ct=pg1&whp=30




Ho trovato un interessante articolo che mette in evidenza che con l’applicativo What’s up se si conosce il codice IMEI del cellulare di un utente che abitualmente utilizza tale  applicativo possiamo, sostituirci a lui senza che lui se ne accorga, ne veda le chat inviate e ricevute.

 
Di seguito l’articolo che disquisisce la cosa in modo esaustivo e spiega come Hackerarlo:

http://www.achab.it/blog/index.cfm/2012/12/whatsapp-s-o-whatsapp-no.htm&ei=uThlVNuIC4Pc1ganvoGQAQ&wsc=eb&ct=pg1&whp=30

2012 Server - Guida alle novità di Windows 2012 Server


Novità 2012 Server
Di seguito le novità del 2012 server

Hyper-V

Introduzione vhdx fino a 64 TB di storage con possibilità di shrink
Alla Live Migration (eseguibile ora anche in parallelo su più macchine) è stato aggiunta la Live Storage Migration, che permette di spostare hard disk virtuali collegati a virtual machine senza interruzioni di servizio. Hyper-V Replica permette di copiare, a intervalli periodici, impostazioni, contenuti e snapshot di macchine virtuali su server remoti e di ripristinarli nel caso di perdita dei dati.
è disponibile la network virtualization che consente di definire reti virtuali isolate (anche con le stesse classi di indirizzamento) per gruppi di virtual machine e rendere queste ultime completamente trasportabili, senza la necessità di definire complicate VLAN, e il nuovo Virtual Switch aperto e flessibile,

Storage

Windows Server 2012 introduce i concetti di Storage Pool e Storage Spaces: due o più unità di storage, anche di tipologia differente, possono essere raggruppate in un unico ed omogeneo Storage Pool da cui segmentare porzioni più piccole (LUN) da rendere disponibili anche per i server remoti, tramite la funzionalità di iSCSI Target. I volumi di storage possono essere basati su ReFS (Resilient File System), il nuovo filesystem introdotto con Windows Server 2012 che offre performance maggiori e, soprattutto, una gestione molto più completa dei ripristini di sistema.
Grazie al nuovo protocollo SMB 3.0 è inoltre possibile sfruttare le cartelle condivise in rete come backend per lo storage di SQL Server 2012 e di Hyper-V e abilitare il Transparent Failover che garantisce l’alta disponibilità delle condivisioni di rete su cluster anche quando uno o più nodi subiscono interruzioni di servizio.
Windows Server 2012 permette di installare il server in queste due modalità, chiamate rispettivamente server with a GUI e server core.
ora possibile passare dall’una all’altra modalità a sistema operativo installato, semplicemente aggiungendo o rimuovendo componenti di sistema da attivare una volta terminata l’installazione con gui o core, è chiamata Minimal Server Interface e prevede la presenza sul server di un set minimo di componenti grafici. In questa modalità, che si attiva attraverso il server manager o da cmdlets di Powershell, non saranno presenti Internet Explorer, Esplora risorse, il desktop, lo start screen stile Metro e altri componenti non espressamente dedicati alla gestione del server. Saranno presenti una parte delle funzionalità del pannello di controllo e gli snap-in della Microsoft Management Console.
Accanto a queste due modalità, in Windows Server 2012 è stata introdotta una nuova chiamata minimal server interface, simile all’installazione “with a GUI” ma senza il Desktop, lo Start screen, Windows Explorer e Internet Explorer. Nell’installazione minimal sono comunque disponibili il Server Manager, gli snap-in della Microsoft Management Console e un numero di strumenti del pannello di controllo.

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Exchange – Errore Diagnostic-Code: smtp;400 4.4.7 Message delayed



 


Mi è capitato da un cliente che tutte le mail inviate da un server exchange verso un altro server exchange remote desse il seguente errore “Diagnostic-Code: smtp;400 4.4.7 Message delayed”

Verificando con il comando tracert la sede remota non era raggiungibile. Siccome eravamo nel dubbio che il problema non fosse questo ho approfondito su internet tale problema e segno qui la soluzione proposta da microsoft

Reporting-MTA: dns;SERVER1-EX.DOMINIO.com
Received-From-MTA: dns; SERVER2.DOMINIO.com
Arrival-Date: Mon, 26 Nov 2012 14:22:16 +0000
Final-Recipient: rfc822;mail@dellapersonaconproblemi.com
Action: delayed
Status: 4.4.7
Diagnostic-Code: smtp;400 4.4.7 Message delayed
Will
-Retry-Until: Wed, 28 Nov 2012 15:22:16 +0100
X-Display-Name: (Contact) Persona con problemi

ecco cosa dice Microsoft per l'errore nei log da te riscontrati verso MAILSERVERDIDESTINAZIONE

 Codice numerico: 4.4.7

Delle possibili Cause: Il messaggio nella coda è scaduto. Il server mittente ha tentato di inoltrare o recapitare il messaggio, ma l'azione non è stata completata prima della scadenza del messaggio. NDR può anche indicare che è stato raggiunto un limite di intestazione dei messaggi su un server remoto o che si è verificato un timeout del protocollo durante la comunicazione con il server remoto.
 
Risoluzione dei problemi: Questo codice indica in genere un problema sul server ricevente. Verificare la validità dell'indirizzo del destinatario e verificare che il server ricevente è configurato per ricevere i messaggi correttamente. Potrebbe essere necessario ridurre il numero di destinatari nell'intestazione del messaggio per l'host dal quale si riceve questo rapporto di mancato recapito. Se è necessario rinviare il messaggio, il messaggio viene nuovamente aggiunto alla coda. Se il server ricevente è in linea, il messaggio viene recapitato.