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Recovery - Access, Excel, Word, Office and Photo recovery tools and other blog procedures

During these years I had necessity to recover various files (.doc, mdb, .xls, photos...)  I utilized various free tools (here is an exampl...

Manuale - da NOLABPARTY.com "Informatica applicata per l'azienda"

Su NOPARTYLAB ho trovato il seguente manuale "Informatica applicata per l'azienda"

Questa interessante guida contiene tanti step by step 2008 server, linux, mail server, nagios, vmware, sicurezza. Guida veramente indispensabile in Italiano.

Un grosso complimento a Nolabparty.com

http://nolabnoparty.com/download/nolabnoparty_ebook.pdf

Tips - Mettere google map nel proprio sito web/blog

Se siamo nella necessità di inserire una mappa di una località sul nosto blog in codice html la procedura da seguire è la seguente:

  1. Cercare la località su maps.google.com


  2. Specificare il tipo di mappa che uno vuole




  3. Aggiustare la mappa al livello di zoom e centratura desiderata

  4. Cliccare sul bottone  "Link"

    Copiare ed incollare il codice HTML in modo da inserirlo sul proprio blog/sito
  5. You are done!

     
Per maggiori dettagli:

http://maps.google.com/help/maps/getmaps/plot-one.html

Hyper-V - Vmware ESXi - Uranium Backup Gold

Per il backup di macchine virtuali Hyper-V e Vmware ESXi esiste il prodotto a pagamento (meno di 300 euro + iva) che permette di fare backup a caldo delle macchine virtuali.

Ecco di seguito le caratteristiche tecniche:

Cosa fa Uranium Backup

Backup su Tape
Il software di backup su nastro tra i più semplici e versatili al mondo. Compatibile DAT, DDS, DLT, SDLT, AIT, VXA, LTO, ecc... Compatibile con qualsiasi Tape (SCSI, IDE, USB, SAS, ecc...). La soluzione più semplice e conveniente per backup su tape su Windows Vista e Server 2008.
Masterizzazione su CD e DVD
Backup mediante masterizzazione su CD e DVD. Scrive anche su DVD-RW, DVD-RAM e DVD+R DL (doppio strato); può creare dischi multisessione e file ISO.
Backup di database SQL Server
Backup di database Microsoft SQL Server (inclusa Express Edition) con compressione zip integrata. Consente di pianificare il backup di un numero illimitato di database e di copiare i file di backup su Tape, DVD, FTP, LAN, ecc...
FTP e SFTP - Upload e Download
Invio dei backup su server remoti con compressione zip e criptazione, aggiornamento pianificato e automatizzato (upload) di siti web, download di siti web, Client FTP e SFTP.

Backup su disco, compressione zip, sincronizzazione
Copia di file e cartelle su hard disk esterni USB/Firewire/SATA, server NAS, iOmega REV Drive, RDX drive, altri PC in rete. Con la possibilità di compressione zip, criptazione, eliminazione file vecchi e con un numero elevato di opzioni.
Pianificazione backup automatici
Possibilità di pianificare l'esecuzione dei backup in base a giorni, ore, minuti. Schedulazione integrata ed esecuzione in background come servizio.
Invio notifiche via e-mail
Invio automatico dei report via e-mail ad uno o più indirizzi, per essere sempre avveriti del buono o cattivo esito delle procedure di backup.


E inoltre:
Esecuzione come Servizio
Volume Shadow Copy - Copia dei file aperti / bloccati
Backup "a caldo" di Macchine Virtuali (file .VHD di Hyper-V / Virtual PC, .VMDK di VMWare, ecc...)
Backup "a caldo" di Exchange Server 2003/2007 (file .edb, .log, ecc...)
Criptazione AES 256 bit
Backup via E-Mail - Invio dei backup tramite e-mail e allegato zippato
Copia di file e cartelle da infinite sorgenti a infinite destinazioni
Sincronizzazione con possibilità di eliminazione vecchi file (mirroring)
Compressione Zip 64 incrementale - Creazione di archivi zip di grandi dimensioni
Portabile e leggero - Funziona anche senza installazione e non ha bisogno di alcun requisito
Sicurezza, affidabilità e prestazioni con un bassissimo uso delle risorse di sistema

Compatibile con Windows: XP / 2000 / 2003 / 2008 / Vista / 7 (32 e 64 bit)

Hyper-V - HYPEROO utility di backup a caldo di Macchine Virtuali

Oltre al prodotto di backup a "caldo" Backup assist ho trovato un'interessante utility, ad un costo di 79 Dollari che permette di fare i backup di macchine virtuali sotto Hyper-V ad un costo irrisorio.


Questa permette di fare il backup via internet delle nostre machine virtuali e relative delta.

Ecco di seguito le caratteristiche:

Hyperoo is Windows Backup

Hyperoo backs up live Windows Hyper-V virtual servers to your remote Hyperoo server across your network/internet. Backup schedules are highly customisable, transfers are securely encrypted and the transfer process itself fast. And Hyperoo isn't restricted to just backing up Windows virtual servers, you can use it for backing up data folders, SQL databases, Exchange mail stores and plenty more besides!

Hyperoo is Fast!

To ensure efficiency during backups, Hyperoo only transfers the data that's changed (the delta). This means it can take just minutes to backup an entire 100Gb Hyper-V server over a slow speed link. And this makes it ideal for backups over a public network like the Internet!

Hyperoo backup is Secure

Moving sensitive backup data over the Internet is always a concern, but Hyperoo allows you to securely encrypt your data during transmission. This is done using modern AES encryption standard.

Hyperoo is Simple

There really isn't much to configure!  A simple Microsoft Windows installation can be run right out of the box - just tell the application which Hyper-V virtual server you want to backup.  Of course the detailed options are there if you want them, and if you find it all a little daunting we're always at the end of an email to help out!

Hyperoo backup is Cost-Effective

Whilst other Microsoft Windows backup suites cost thousands , Hyperoo's a snip at just $79 per client license!

Hyperoo backup is Restore

Easily restore any of your Backups onto remote servers using Hyperoo's built-in Restore interface. Transfers are securely encrypted and you only transfer the differential, so it's lightning fast to boot!

Programma - Supremo utility come TeamViewer ma gratuita

Ho trovato un'utility uguale a TeamViewer ma gratuita anche per le aziende:

Si chiama Supremo, permette l'assistenza on demand e di avviarsi come servizio all'avvio di windows.

In questo modo, una volta memorizzata l'ID di sessione e la password che abbiamo scelto possiamo collegarsi al computer remoto quando e come vogliamo.

Ecco il link per il download:



Pop.it - Registrazione domini e hosting economico italia

Caratteristiche principali di Supremo:
Piccolo e semplice da usare
  Supremo è un software di remote desktop gratuito, creato per essere una soluzione veloce, portabile e semplice da usare per fornire assistenza remota ai clienti. Supremo è costituito da un solo file eseguibile, che è molto piccolo e non necessita di alcuna installazione. Il cliente deve semplicemente scaricare il file Supremo.exe da questo sito, attivare la connessione e accettare la richiesta di supporto remoto.
Nessuna configurazione di router o firewall
  Supremo usa un protocollo di trasferimento dati veloce e versatile, che consente facilmente la connessione a computer remoti anche se questi si trovano dietro router o firewall, senza dover cambiare nessuna configurazione di rete. Supremo non necessita di nessuna installazione o configurazione, e la sua connessione è estremamente sicura grazie alla ciptazione integrara e al protocollo HTTPS (SSL).
Connessioni multiple
  Supremo consente la connessione di più utenti allo stesso computer remoto. Questa funzionalità può essere molto utile quando si devono realizzare sessioni di assistenza remoto più complesse, dove più persone devono assistere alle operazioni e intervenire, oppure nella necessità di dover fare una presentazione tramite internet. Per esempio, più clienti possono connettersi contemporaneamente allo stesso computer di un'azienda per vedere la presentazione di un prodotto o di un servizio di quell'azienda.
Trasferimento file con interfaccia stile FTP and Drag & Drop
  Supremo possiede un'applicazione integrata per il trasferimento file, che consente di esplorare il disco del computer remoto e di trasferire file e cartelle in entrambe le direzioni (upload e download). E' possibile inviare una cartella dal proprio computer al computer del cliente con un semplice click, o è possibile scaricare un file o una cartella dal computer del cliente sul proprio computer.
Sicurezza e protezione
  Supremo è un software sicuro e affidabile. Tutti i dati trasferiti da Supremo attraverso internet sono criptati con un robusto algoritmo di criptazione. Inoltre, Supremo usa il protocollo sicuro HTTPS (SSL), assicurando in questo modo uno dei più alti livelli di sicurezza per il trasferimento dati.

Riguardo alle misure di sicurezza per le connessioni di desktop remoto, Supremo consente di configurare alcuni importanti parametri per evitare accessi non autorizzati. Si può impostare un filtro IP per bloccare o consentire l'accesso ad uno o più indirizzi IP, o specificare una password che deve essere inserita dagli utenti remoti per potersi connettere.
Molte utili funzioni
  Supremo possiede molte utili caratteristiche per semplificare il lavoro di assistenza remota. E' possibile installare Supremo come un servizio di Windows, per rendere la connessione remota sempre disponibile in background. Si possono impostare filtri di connessione per determinati IP o ID, per limitare la possibilità di connessione solo ad alcuni utenti o indirizzi. E' possibile creare una rubrica dettagliata dove registrare i dati relativi ai contatti e ai propri clienti.

Con Supremo è possibile trasferire file e cartelle in entrambe le direzioni (upload e download), e si hanno a disposizione numerose caratteristiche avanzate per regolare l'utilizzo della banda e l'aspetto grafico, per inviare comandi remoti e per trasferire automaticamente gli appunti in memoria. Infine, Supremo possiede anche un'applicazione Chat integrata, che consente di comunicare facilmente con uno o più utenti mentre si è connessi per l'assistenza remota.

Antivirus - Security Essential 4.0

Microsoft in questi giorni ha rilasciato Security Essential 4.0 l'ultima versione del suo software antimalware distribuito a titolo gratuito a tutti gli utenti di Windows.
 
Il prodotto include anche la funzionalità "Network Inspection System": essa permette di difendere il sistema dagli attacchi sferrati attraverso la rete ma richiede, come requisito indispensabile, Windows Vista oppure Windows 7.

Microsoft Security Essentials viene distribuito a titolo gratuito e può essere utilizzato non soltanto sui sistemi gli utenti singoli ma anche in ambienti professionali e d'impresa sino ad un massimo di 10 personal computer. Il prodotto deve però essere manualmente configurato su ogni postazione di lavoro. 

A coloro che volessero, in ambiente aziendale, poggiare su un ambiente di configurazione e gestione di tipo centralizzato, Microsoft propone "Forefront Endpoint Protection". Tale software offre una soluzione di sicurezza per l'endpoint (inteso come sistema finale, desktop/server) per ambienti aziendali ed include non solo la protezione antimalware ma anche le funzionalità di analisi comportamentale delle applicazioni installate sulle varie macchine e la gestione centralizzata delle regole firewall.

L'ultima versione di Security Essentials è prelevabile gratuitamente facendo riferimento a questa pagina.

[update 30 aprile 2012]

Le caratteristiche di MSE fornisce protezione in tempo reale ed è utilizzabile anche in piccole imprese con un massimo di 10 PC e tra le sue caratteristiche vi sono:
  • Protezione in tempo reale
  • Analisi del sistema pianificata o su richiesta con tre opzioni Rapida, Completa o Personalizzata
  • Pulizia del sistema consentendo le seguenti azioni: Rimozione, Quarantena e Consenti (ovvero aggiunta dell’elemento dall'elenco Elementi consentiti per evitare future analisi dell’elemento)
  • Integrazione con Windows Firewall (in fase di installazione MSE determina se è presente un firewall attivo)
  • Protezione da rootkit (MSE monitora il kernal del sistema operativo per verificare la presenza di attacchi o modifiche dannose ed esegue l'analisi diretta del file system)
  • Supporto a Windows XP Mode di Windows 7
  • Può essere eseguito solo su sistemi che eseguono una copia di Windows originale
 Per il download: 
 
Ecco invece altri tool forniti da Microsoft:

Driver - Trovare il driver di una periferica partendo dall'ID periferica

1. On your computer (xp,vista or Win 7), Go to device manager, right click on the unknown driver you are lookin for, go to details and copy the hardware Id. 

2. Log on to www.devid.com

3. In the search for drivers, paste the hardware Id of the required drivers needed and click search. It will find the exact drivers for your devices.

Programma - Scaricare tutto un sito per visitarlo offline

Ecco un utile programma che permette di scaricare un intero sito in locale per poterlo visitare offline: 

HTTrack Website Copier 3.45-3 


 
Se invece vogliamo imparare ad utilizare il programma possiamo guardare il seguente tutorial di megalab.it:


Tutorial - Creare un mail server con Postfix, Dovecot, PostgreSQL

Ecco un interessante articolo che mostra, passo passo, come configurare un mail server  con Postfix, Dovecot, PostgreSQ.

Il tutto viene installato in poco tempo con iRedMail che permette di configurare in automatico tutto e che da successivamente dei pannelli di controllo per gestire al meglio il mail server senza dover entrare in dettagli a livello "subatomico"

http://www.howtoforge.com/build-a-full-featured-mail-server-with-postfix-dovecot-postgresql-on-centos-6

Vmware - Installare Vmware 5.0 da USB

Per effettuare la procedura sono richiesti tre componenti:
  1. Scaricare l’immagine ISO di VMware ESXi 5.0
  2. Il tool UNetbootin per rendere la chiavetta bootabile.
  3. Una chiavetta USB
Scaricare la ISO
Avviare il programma UNebootin
Installare la Iso da almeno 2 Gb.

[http://nolabnoparty.com/installare-vmware-esxi-5-0-tramite-chiavetta-usb-bootabile/ ]

Server - Servizi Terminal in Windows Server 2008 and Remote Desktop Services in Windows Server 2008 R2

In Windows Server 2008 è possibile utilizzare contemporaneamente due sessioni amministrative senza bisogno di nessuna licenza aggiuntiva (CAL) di Terminal Server. (mstsc /admin)

E’ importante distinguere tra:

  1. Modalità Servizi Terminal 
  2. Desktop remoto per amministrazione 

Le RemoteApp sono applicazioni che seppur sfruttando nel server la tecnologia dei servizi terminal si integrano perfettamente tra i programmi installati localmente nel pc dell’utente. In pratica quando l’utente lancia l’applicazione “RemoteApp” non gli viene presentato il desktop del server ma direttamente l’applicazione. L’utente difficilmente noterà la differenza ma l’applicazione lanciata dal suo desktop in realtà sta “girando” su di un server terminal.

Gateway di servizi terminal invece consente ad utenti precedentemente autorizzati di collegarsi ai server aziendali attraverso internet da qualsiasi posto in cui si trovino utilizzando il protocollo RDP incapsulato su HTTPS sulla porta TCP 443. Utilizzando l’HTTPS ha un duplice vantaggio :
  • la connessione è crittografata
  • è possibile attraversare i Firewall in quanto la porta 443 è normalmente lasciata aperta 
  •  
Accesso Web di servizi terminali fornisce la possibilità di eseguire ,attraverso ad una pagina web, le applicazioni e i servizi offerti dal Server Terminal

Host di virtualizzazione Desktop remoto : è un servizio ruolo di Servizi Desktop remoto incluso in Windows Server 2008 R2. Host di virtualizzazione Desktop remoto si integra con Hyper-V per fornire macchine virtuali tramite Connessione RemoteApp e desktop. È possibile configurare Host di virtualizzazione Desktop remoto in modo che a ogni utente dell'organizzazione venga assegnata una macchina virtuale univoca o in modo che gli utenti vengano reindirizzati a un pool condiviso di macchine virtuali in cui viene assegnata dinamicamente una macchina virtuale.
Host di virtualizzazione Desktop remoto utilizza Gestore connessione Desktop remoto per determinare dove viene reindirizzato l'utente. Se a un utente viene assegnato e richiede un desktop virtuale personale, verrà reindirizzato da Gestore connessione Desktop remoto a questa macchina virtuale. Se la macchina virtuale non è attiva, Host di virtualizzazione Desktop remoto la attiverà e quindi connetterà l'utente. Se l'utente si connette a un pool condiviso di macchine virtuali, Gestore connessione Desktop remoto innanzitutto verificherà se dispone di una sessione disconnessa nel pool. In caso affermativo, l'utente verrà riconnesso a quella macchina virtuale. In caso negativo, all'utente verrà assegnata dinamicamente una macchina virtuale del pool, se disponibile.

Gestore sessioni Servizi terminal o Gestore connessione Desktop remoto : Un servizio ruolo che supporta il bilanciamento del carico di sessione tra Terminal Server in una farm del Terminal Server e la riconnessione a una sessione esistente in una farm di Terminal Server con carico bilanciato.

Ma la più importante novità introdotta con Remote Services Desktop è l’integrazione con il VDI (Virtual Desktop Infrastructure).

E’ molto utile avere sotto mano la seguente legenda:

In Windows Server 2008In  Windows Server 2008 R2
Terminal ServerHost Sessione Desktop remoto
Accesso Web di Servizi terminal   Accesso Web Desktop remoto
Gestione licenze Servizi terminal   Servizio licenze Desktop remoto
Gateway di Servizi terminal   Gateway Desktop remoto
Broker sessione Servizi terminal Gestore connessione Desktop remoto
Host di virtualizzazione Desktop remoto (NEW)


Per vedere le prestazioni del server in ambito TS:

1) cliccare su Start -> Esegui e digitare “perfmon” quindi premere ok
2) posizionarsi su Performance Monitor e premere CTRL+N
3) nella sezione “Contatori disponibili” selezionare la voce “Cache”, quindi cliccare sul tasto “Aggiungi”, infine ok

 
Questo valore ci dice la percentuale di lettura in copia della cache che non necessitano della lettura del disco per accedere alla pagina della cache e deve stare tra il 95 e il 99%.
Quando la percentuale è vicino o sotto al 95% significa che il server esegue tantissime volte la lettura del file di paging (in gergo si dice proprio “che fa paging su disco”), cosa che incide molto sulle prestazioni. In questo caso è consigliabile aumentare la memoria RAM
Il metodo di gestione licenze di Terminal Server in Windows Server 2008 è diverso da quello utilizzato da Microsoft Windows Server 2003. Le licenze regolarmente acquistate vengono conservate in un server di licenze, quando un client chiede di connettersi per la prima volta il server terminal  verifica che sia presente una licenza. Se il client presenta una licenza valida il server la convalida e gli permette di accedere. Se al contrario il client non ha una licenza, il server terminal contatta un server di licenze per verificare la disponibilità di una licenza valida, se è disponibile gliela richiede e la passa al client. Infine dopo averla convalidata il server terminal dà il permesso al client di connettersi. Se il server non ha una licenza valida o non riesce a contattare un server di licenze rifiuta l’accesso al client.

 
A titolo di test per i primi 120 giorni viene rilasciata una licenza temporanea ad un numero illimitato di client anche se il server non c’è un server di licenze attivato, trascorso tale periodo il client non potrà più connettersi.

 
A oggi con Windows Server 2008 e 2008 R2 è possibile acquistare oltre che nei precedenti tagli, anche singolarmente. Per ulteriori dettagli fare riferimento a questo link : http://blogs.msdn.com/rds/archive/2009/10/22/rds-cal-single-pack-now-available-in-retail-channel.aspx

 
Per informazioni sull'attivazione di un server licenze, vedere Attivazione di un server licenze Terminal Server.

 
Una licenza rilasciata da un server di licenze (attraverso un server terminal) ad un client è valida per un periodo casuale che va da 52 a 89 giorni. Infatti quando un client si disconnette la licenza non viene rilasciata ma viene tenuta fino alla scadenza, dopodiché verrà restituita come inutilizzata al pool di licenze. Come abbiamo detto il server ogni volta che un client si collega verifica se la validità della licenza è valida, se il numero dei giorni di validità è uguale o inferiore a 6 la rinnova per altri 52/89 giorni. Quando ad un client gli scade la licenza o se non si è più collegato da tempo il server, alla scadenza della licenza, la rilascia al pool di licenze e da quel momento quella determinata licenza potrà essere assegnata ad altri.

 
E’ possibile configurare un server di licenze per l’uso dei Servizi Terminal in tutta l’azienda oppure in uno specifico dominio o gruppo di lavoro.
Nota : se non si vuole dare il diritto di amministratore ad un utente ma si vuol delegare il medesimo ad effettuare delle manutenzioni tramite desktop remoto per amministrazione si deve fare così :

 
1. inserire l’utente nel gruppo utenti desktop remoto (precedente procedura)

 
2. nelle policy locali dare il diritto Consenti accesso tramite Servizi Desktop remoto al gruppo utenti desktop remoto


 
 

DESKTOP REMOTO E CRITERI DI GRUPPO
 
I criteri di gruppo anche in questo caso ci vengono incontro e ci consentono di configurare l’utilizzo, sia a livello locale che di dominio (Group Policy), del desktop remoto. I “settings” si possono fare nell’ “Editor Criteri di gruppo locali” (GPEDIT.MSC) sia nella sezione di “Configurazione Utente” che in “Configurazione Computer” :


  • Configurazione Computer -> Modelli Ammnistrativi -> Componenti di Windows -> Servizi Desktop Remoto 
    • Configurazione Utente -> Modelli Ammnistrativi -> Componenti di Windows -> Servizi Desktop Remoto
 
 
[fonte http://www.sysadmin.it/News/Italiane/tabid/77/articleType/ArticleView/articleId/7861/language/it-IT/Servizi-Terminal-in-Windows-Server-2008-and-Remote-Desktop-Services-in-Windows-Server-2008-R2.aspx]


[UPDATE 30 Aprile 2012]


Di seguito il link per le slide di un corso su RDS fornito da Microsoft Enterprise Support


http://blogs.technet.com/b/itasupport/archive/2012/04/30/introduzione-remote-desktop-services-2008-r2.aspx

SCCM 2012 - Rilasciato System Center 2012

Il 18 aprile 2012 è stato il System Center 2012. quelli che prima erano prodotti separati, con licensing differenti e tempi di rilascio differenti ora diventano componenti di un unico prodotto con modello di licensing e roadmap unificate.
I componenti della nuova versione di System Center (scaricabili in un unico package di valutazione) quindi sono:
Si può scaricare System Center 2012 con una unica registrazione, la versione di valutazione di System Center 2012 con tutti i componenti, con la possibilità di scaricare anche una immagine di Windows Server 2008 R2 SP1 utilizzabile per installare le vostre macchine (o VM) di prova.

[Update Maggio 2012]

Lascio il link per scaricare la versione Trial della suite e quello della Library TechNet dove potere trovare tantissime informazioni tecniche su System Center 2012. 

Programma - GLPI utility per inventory software

Ecco un utility di inventory software gratuita e gestione ticketing,

me la segno come promemoria:

Vmware - Abilitare il login SSH su vmware ESXi 3.5

Stavo cercando su come attivare SSH su un server ESXi 3.5.

Nelle versioni successive la cosa è piuttosto facile visto che si attiva andando dalla console del server e scegliendo la terz'ultima opzione.

Nel caso del server ESXi 3.5 invece la cosa è piu' complicata, ecco di seguito la soluzione:

1) Alla console del host ESXi, premere ALT-F1 per accedere alla finestra della console.
 
2) Inserire unsupported nella console e premere Invio. (Non vedrete il testo digitato)

 
3) Se hai digitato correttamente
unsupported , verrà visualizzato il Tech Support  modalità di avviso e una richiesta di password. Immettere la password per l'accesso root.
 
4) Saremo al prompt dei comandi 


vi / etc / inetd.conf

scommentare la riga 

# ssh
 

6) /sbin/services.sh restart  e SSH dovrebbe funzionare

N.B. 
- con alcune applicazioni come WinSCP, il numero di cifratura predefinito utilizzato è AES. Se si modifica che a Blowfish si possono vedere i trasferimenti significativamente più veloci.

Aggiornamento per
ESXi 3.5 Update
2 - Con il comando Update 2 service.sh non si riavvia il processo di inetd, che consente l'accesso SSH. 


È possibile riavviare l'host o eseguire  

ps | grep inetd 

per determinare l'ID di processo per il processo inetd. L'output del comando sarà qualcosa come 1299 1299 busybox inetd e l'ID del processo è 1299. Quindi eseguire 

kill-HUP numero_proceso  

sarete quindi in grado di accedere all'host via SSH.
 
[fonte http://www.vm-help.com/esx/esx3i/ESXi_enable_SSH.php]

VmWare - Installing ESX/ESXi fails while booting with the error: MBI=0x000100d8, entry=0×00100212

Stavo installando su un server Compaq Proliant ML310 Vmware server ESXi 5.0, con questa versione l'installazione si bloccava.

Ho quindi optato per l'installazione della versione ESXi 4.1 ed ho ottenuto il seguente errore:

Installing ESX/ESXi fails while booting with the error: MBI=0x000100d8, entry=0×00100212

Il motivo che ho trovato su internet è il seguente:

"This issue occurs when the CPU of the server in which you are installing the ESX/ESXi host is not a 64bit processor.
 
To resolve this issue, upgrade the host H/W to a 64bit processor as per HCL."

Dal sito di Wmware:

http://kb.vmware.com/selfservice/microsites/search.do?language=en_US&cmd=displayKC&externalId=1024248

Al momento sto provando l'installazione della versione ESXi 3.5

 

 

 

Server 2008 - Disable "Password must meet complexity requirements"

  1. Click start and type gpedit.msc to open the Policy Editor
  2. Open Computer Configuration (left hand pane)
  3. Open Windows Settings (left hand pane)
  4. Open Security Settings (left hand pane)
  5. Open Account Policies (left hand pane)
  6. Open Password Policy (left hand pane)
  7. Doubleclick on the Password must meet complexity requirements
  8. Select Disabled
  9. Press OK 
  10. Close the Policy Editor
  11. Run gpupdate.exe
If the setting is enabled and greyed out, it means your Windows Server 2008 box is member of a domain and you need to address this issue in Group Policies or in the Local policy of your Domain Controllers. This is explained on the explanation tab of the policy.

Network - Ottenere il MAC Adress da uno switch HP della linea procurve

Per ottenere il MAC Adress da uno switch HP della linea procurve bisogna:

1. collegarsi via telnet sullo switch:

dare il comando:

show mac

visualizza tutti i mac adress attestati sullo switch

2. se invece vogliamo vedere gli ip associati ai mac address bisogna dare il comando:

show arp

mostrerà i mac address con i relativi ip

3. Per vedere se su uno switch è attestato un secondo switch si da il comando:

sho cli nei

4. Alternativamente possiamo guardare sul relativo Server DHCP

5. In seconda istanza:

 se la propria sottorete è 192.168.1.0 con la sottorete of 255.255.255.0

eseguire il comando in broadcasting:

ping 192.168.1.255

6. Dare il comando:

arp -a


6. Per cancellare le statistiche da command line si usa il seguente comando:


clear statistics B1-B24

Per vedere i contatori remoti

show logging 


N.B. un buon workaround per imparare i comandi è dare il comando tipo:

show

e poi invio per vedere le varie opzioni con le relative descrizioni

720check