Telefonia - Programma .Jar per inviare SMS gratis via WEB

FreeSMSCrazy è un’applicazione scritta in Java (per cui necessita di Java Runtime Environment installato) che non necessita di alcuna installazione e permette di inviare messaggi di 130 caratteri gratuitamente verso tutti gli operatori.

Per utilizzarlo è sufficiente:
  • Inserire il Numero del destinatario.
  • Selezionare verso quale Paese è rivolto il messaggio per aggiungere il prefisso.
  • Scrivere il testo dell'SMS.
  • Premere Invia.
Il servizio è completamente gratuito per cui alla fine di ogni messaggio compare la pubblicità al sito del produttore e il numero del mittente è sconosciuto.
 

Linux - Dominio Samba - 7/7 - Backup Domain Controller

yum --enablerepo=epel -y install smbldap-tools # install from EPEL

mv /etc/samba/smb.conf /etc/samba/smb.conf.bak

cp /usr/share/doc/smbldap-tools-*/smb.conf /etc/samba/smb.conf

vi /etc/samba/smb.conf


# line 3: cambiare il workgroup
workgroup = INSTYLE


# line 12: commentarla

# min passwd length = 3

# line 22: cambiarla
ldap passwd sync = yes

# line 33,34: cambiarla
Dos charset = CP932
Unix charset = UTF-8

# line 42: change (sezione differente dal PDC)
Domain master = No


# line 47: change (LDAP server's IP address - differente dal PDC)
passdb backend = ldapsam:ldap://10.0.0.100/


# line 48: cambiare LDAP admin DN (LDAP server's one)

passdb backend = ldapsam:ldap://127.0.0.1/
ldap admin dn = cn=Manager,dc=instyle,dc=locale


# line 50: cambiare il suffisso LDAP (LDAP server's one)
ldap suffix = dc=instyle,dc=locale
ldap group suffix = ou=Group
ldap user suffix = ou=People
ldap machine suffix = ou=Hosts


# line 60: scommentare
delete group script = /usr/sbin/smbldap-groupdel "%g"

# line 64: aggiungere (specificando l'utente admin)
set primary group script = /usr/sbin/smbldap-usermod -g '%g' '%u'
admin users = admin


mkdir /home/netlogon

etc/rc.d/init.d/smb restart

Linux - Aggiungere repository in Centos

I repository "ufficiali", gestiti dalla community alle spalle del progetto, sono già configurati ed attivi di default subito dopo l'installazione, ma tendono a contenere (relativamente) poco software e, in linea con l'impostazione aziendale della piattaforma, prediligono versioni ampiamente collaudate (e, quindi, più vecchie) rispetto alle release più fresche.

1) Alternativamente RPMForge è una risorsa collaborativa gestita da un gruppo di volontari distinti della community che sviluppa CentOS. Eroga oltre 5.000 pacchetti per moltissimo software interessante e non presente sui repository ufficiali.

Prima di tutto va scaricata la chiave di crittografica con la quale sono firmati digitalmente i paccheti


rpm --import http://apt.sw.be/RPM-GPG-KEY.dag.txt


Scaricare poi l'installatore per la versione di CentOS in uso:

Procedere ad installare il precedente  pacchetto con il comando:


wget http://packages.sw.be/rpmforge-release/rpmforge-release-0.5.2-2.el5.rf.i386.rpm

ClearOS - Creare una struttura di PDC e BDC

Sul sito di ClearOS è presente la procedura per trasformare una soluzione standalone di Clearos in PDC/BDC.

Con Clearos 6.0, dicono che la cosa sarà piu' semplice ma intanto vediamo questa soluzione

Ecco il link:
http://www.clearfoundation.com/docs/developer/apps/samba/pdc_and_bdc

ClearOs - Installare VmWare Server

Nell'articolo seguente:


E' stata trattata la procedura su come si installa Vmware su linux.

Se uno volesse invece implementare VMWare Server su ClearOS la casa madre da già di suo una procedura in merito.


E' interessante valutare le possibilità di tale soluzione, anche se questo potrà causare un appesantimento delle attività svolte dal Server.

Installando Vmware possiamo installare varie macchine virtuali sul server (ad esempio Windows XP o simili) dove poter implementare 'antivirus centralizzato che gestirà tutti i client nella rete.

Potremo anche implementare macchine virtuali (stile VDI) dove gli utenti possono accedere.

Stilo alcune linee guide estrapolate dalla documentazione ufficiale di ClearOs

1. yum groupinstall "Development Tools"

rpm -Uvh VMware-server-2.0.2-203138.i386.rpm

Windows 7 - Folder Redirection in Windows Vista/7

Può essere utile sapere, a livello di policy, dove mettere mano su un pc con Windows 7/vista per fare la folder redirection.

Le info seguenti, opportunamente adattate, possono essere utilizzate per  migliorare l'implementazione di un dominio con Windows 7 e Clearos, per settare ogni client con la policy giusta.

Alternativamente possono essere applicate ad un dominio Microsoft puro per implementare a livello di policy di dominio la folder redirection.


Sopra si può vedere la schermata che si ottiene andando su Start --> gpedit.msc --> User Configuration --> windows Settings --> Folder Redirection

Per ogni cartella mostrata precedentemente si hanno tre opzioni:

·      Not Configured
·      Basic Redirection
·      Advanced Redirection



Follow Document Folder

La cartella di Musica, immagini e Video possono essere ridirezionate, con Follow Documents ridirezionandele nella sottocartella dei documenti
Target Folder Location

Vista offre 4 modi per selezionare la cartella di destinazione
- Create a folder for each user under the redirection path: permette di ridirezionare la cartella in  \\server\share, la Folder Redirection creerà la cartella documenti al seguente percorso \\server\share\username.
- Redirect to the following location: Ridirezionerà al path preciso, utile nel caso in cui si voglia che tutti gli utenti abbiano ad esempio lo stesso desktop

N.B. Da notare che la Folder redirection supporta solamente le seguetni variabili d'ambiente %USERNAME%, %USERPROFILE%, %HOMESHARE%, and %HOMEPATH%.
- Redirect to the local user profile location.
- Redirect to the user’s home directory.

[update 2017.04.20]

today I would like to mention this interesting article that make an interesting 360° overview about roaming profiles and folder redicretion:

Windows 7 - Creare un VHD con W7 e fare il boot dentro windows 7

Ho trovato un articolo che descrive come creare un file .vhd di una macchina virtuale Windows 7. Con WAIK si installa sopra il sistema operativo e successivamente permette, all'avvio del S.O. Host di  selezionare la macchina .vhd per farci il boot.

Molto interessante:


Un'utilizzo che potrebbe avere un siffatto sistema è quello di:

  1. Trasformare il proprio windows 7 in vhd con il programma, diskvhd (vedere relativo articolo nel blog) , 
  2. Trasferirlo su un HD portatile 
  3. Collegare l'HD ad un sistema diverso con Windows 7.
  4. Applicare i comandi del tutorial seguente indicati nella seconda parte.
  5. Alternativamente si può "montare" il vhd dal menu gestione disco.
  6. Riavviando il pc nel menu iniziale selezioneremo la nostra partizione vhd.
  7. In pochi minuti avremo il nostro sistema operativo di casa su un altro pc.

Windows 7 - Cronologia Affidabilità

Un'interessante opzione di Windows 7 che si raggiunge dal centro operativo è Cronologia affidabilità:



Attraverso questo strumento è possibile verificare una notevole quantità di informazioni riguardanti la salute del nostro sistema : blocchi, errori, data di installazione/rimozione dei programmi. Inoltre per gli errori software viene attivata la ricerca online della soluzione, se disponibile. In alto tutto viene riassunto in un semplice grafico che ci mostra l'andamento delle condizioni di salute del sistema in una scala da 1 a 10.

Windows 7 - Partizione nascosta per i tool di ripristino

Leggendo qua e la ho scoperto che se si installa Windows 7 su di un disco non ancora partizionato viene creata una partizione nascosta. 


Windows 7 - Installazione


Questa partizione, inaccessibile a sistema operativo avviato, contiene i programmi per il ripristino del sistema operativo in caso di guasto e i dati di attivazione quando si attiva Bitlocker per la partizione di sistema. Il fatto di essere inaccessibile a sistema operativo avviato, la rende "impermeabile" ad attacchi malevoli o a errori utente. 


Windows 7 - Opzioni ripristino sistema

A differenza di altre versioni di windows non è necessario avere il DVD di installazione sotto mano, è sufficiente premere F8 per lanciare gli strumenti.

Si può:
- Ripristinare l'avvio
- Ripristino del sistema ad uno stato precedente
- Ripristinare un backup completo (Effettuato con Windows Backup) dell'intero sistema operativo (con windows 7 esiste la funzionalità Ghost funzionanante, come si dice, a "caldo")
- Diagnostima memoria di Windows
- Prompt dei comandi

Windows 7 - scaricare i temi, suoni e sfondi desktop

A titolo di promemoria mi segno questa info:

Dal sito di Microsoft è possibile scaricare gratuitamente schemi di personalizzazione per Windows 7 Temi, suoni e sfondi del desktop: http://windows.microsoft.com/it-IT/windows/downloads/personalize

Windows 7 - Aggiornare da Home Premium a Professional

Se dopo aver acquistato la versione Home Premium uno volesse passare alla versione Professional la procedura è molto semplice, anche se uno ha acquistato solo il seriale.

E' necessario andare nel Pannello di controllo --> Sistema cliccando su Windows Anytime Upgrade, sarà possibile passare ad una versione successiva di Windows 7. Il processo di aggiornamento può essere fatto anche in seguito all'acquisto di una chiave di attivazione di una versione successiva di Windows 7, sempre con la stessa procedura. 


Windows 7 e XP - Trasferimento Profilo Utente

In windows XP vi era la procedura piuttosto semplice per copiare tutte le impostazioni di un utente su un altro.

Ecco l'articolo Microsoft:

http://support.microsoft.com/?kbid=811151





In Sintesi:


  1. Individuare la cartella C:\Documents and Settings\Nomeutente_precedente, dove C è l'unità in cui è installato Windows XP e Nomeutente_precedente è il nome del profilo del quale si intende copiare i dati.
  2. Tenere premuto CTRL mentre si selezionano i singoli file e le sottocartelle di tale cartella, eccetto i file seguenti:
    • Ntuser.dat
    • Ntuser.dat.log
    • Ntuser.ini
    Pop.it - Registrazione domini e hosting economico italia
  3. Scegliere Copia dal menu Modifica.
  4. Individuare la cartella C:\Documents and Settings\Nuovo_Nomeutente, dove C è l'unità in cui è installato Windows XP e Nuovo_Nomeutente è il nome del profilo utente creato nella sezione "Creazione di un nuovo profilo utente".
  5. Scegliere Incolla dal menu Modifica.

Telefonia - Emulatore Windows Phone

Per scaricare l'emulatore di Windows Phone 7 da Microsoft andare in questa pagina ed installare il software.

Dopo aver installato il tutto è necessario aggiornare la piattaforma a questa pagina.
Scaricare il file WindowsPhoneDeveloperResources_it_Patch1.msp.


Dalla stessa pagina, scaricare il file denominato VS10-KB2486994-x86.exe ed eseguirlo.


N.B. I due aggiornamenti devono essere applicatati nell'ordine indicato.

Eseguire l'emulatore di Windows Phone in Start -> Windows Phone Developer Tools -> Windows Phone 7 Emulator(IT)

L'emulatore è adesso installato ed eseguibile anche se con molte limitazioni. 

Se uno fosse interessato a sbloccare il software consiglio di seguire il seguente tutorial:

http://www.megalab.it/6970/2/windows-phone-7-su-pc-guida-rapida-all-emulatore-ufficiale-sbloccato

 
 

Linux - HA-Cluster di DC con Samba e LDAP - Parte 3

Installazione di LDAP

I source si trova in:



Adesso possiamo installare l’ultima versione di ldap (copiandola), da notare che è sempre buona norma disinstallare la vecchia versione e subito dopo installare la nuova:


Step 1
Estrarre i file in /programs/openldap/release

tar zxvf openldap-2.3.33.tgz

cd openldap-2.3.33

Step 2

Compiliamo il tutto

./configure --prefix=/usr/local --enable-slapd --enable-syslog --with-cyrus-sasl=yes --enable-dynamic --enable-rewrite --disable-ipv6 --disable-shell --disable-sql --with-threads --enable-modules --enable-backends=mod --enable-overlays=mod --with-tls --enable-wrapper

Se vi sono errori di dipendenze vanno risolti

Se invece appare l’errore seguente:

configure: error: could not locate libtool ltdl.h

Potrebbe essere necessario eseguire la seguente procedura:

[root@node1 openldap-2.3.33]# cd /usr/share/libtool/libltdl
[root@node1 libltdl]# ./configure
[root@node1 libltdl]# make
[root@node1 libltdl]# make install

Scripting - Abilitare / Disabilitare scheda Wireless da riga di comando in Windows 7

Per disabilitare:

netsh interface set interface name="Connessione wireless" admin=DISABLED per 

Per riabilitare:

netsh interface set interface name="Connessione wireless" admin=ENABLE

Al posto di “Connessione wireless” va inserito il nome della connessione wireless presente in Pannello di controllo\Rete e Internet\Connessioni di rete

ClearOs - Problema Dominio con Windows 7

Nel caso in cui si crei un dominio con samba3, con un server Linux, la compatibilità con windows 7 e relativo join riesce ad effettuarsi se sul client windows viene eseguita la seguente modifica di registro:

Windows Registry Editor Version 5.00

[HKEY_LOCAL_MACHINE\System\CurrentControlSet\Services\LanManWorkstation\Parameters]
"DNSNameResolutionRequired"=dword:00000000
"DomainCompatibilityMode"=dword:00000001

Per eseguire il tutto in modo automatico è sufficiente creare un file con estensione .reg con i dati precedenti e fare doppio clic per aggiornare il file di registro

Segno il tutto nel caso in cui ne abbia bisogno.

Linux - HA-Cluster di DC con Samba e LDAP - Parte 2

Ovviamente dovranno essere modificati alcuni parametri in base alle proprie necessità:

Server primario

mkdir /data
 
vim /etc/samba/smb.conf 
 

# # Primary Domain Controller smb.conf

# # Global parameters
[global]
unix charset = LOCALE
workgroup = DDESIGN
netbios name = node1
#passdb backend = ldapsam:ldap://127.0.0.1
#passdb backend = ldapsam:"ldap://192.168.0.2 ldap://192.168.0.3"
passdb backend =ldapsam:"ldap://node1.differentialdesign.org ldap://node2.differentialdesign.org"
username map = /etc/samba/smbusers
log level = 1
syslog = 0
log file = /var/log/samba/%m
max log size = 0
name resolve order = wins bcast hosts
time server = Yes
printcap name = CUPS
add user script = /opt/IDEALX/sbin/smbldap-useradd -m '%u'
delete user script = /opt/IDEALX/sbin/smbldap-userdel '%u'
add group script = /opt/IDEALX/sbin/smbldap-groupadd -p '%g'
delete group script = /opt/IDEALX/sbin/smbldap-groupdel '%g'
add user to group script = /opt/IDEALX/sbin/smbldap-groupmod -m '%g' '%u'
delete user from group script = /opt/IDEALX/sbin/smbldap-groupmod -x '%g' '%u'
set primary group script = /opt/IDEALX/sbin/smbldap-usermod -g '%g' '%u'
add machine script = /opt/IDEALX/sbin/smbldap-useradd -w '%u'
shutdown script = /var/lib/samba/scripts/shutdown.sh
abort shutdown script = /sbin/shutdown -c
logon script = %u.bat
#logon path = \\192.168.0.4\profiles\%u
logon path = \\nodes.differentialdesign.org\profiles\%u
logon drive = H:
domain logons = Yes
domain master = Yes
wins support = Yes
# peformance optimization all users stored in ldap
ldapsam:trusted = yes
ldap suffix = dc=differentialdesign,dc=org
ldap machine suffix = ou=Computers,ou=Users
ldap user suffix = ou=People,ou=Users
ldap group suffix = ou=Groups
ldap idmap suffix = ou=Idmap
ldap admin dn = cn=sambaadmin,dc=differentialdesign,dc=org
idmap backend = ldap://127.0.0.1
idmap uid = 10000-20000
idmap gid = 10000-20000
printer admin = root
printing = cups

Linux - HA-Cluster di DC con Samba e LDAP - Parte 1

Si tratta di una soluzione che permette di settare una soluzione "Fault Tolerance" del seguente tipo:

- Primary Domain Controller
- Backup Domain Controller

Un controller di dominio master, che fornisce l'autenticazione attraverso l'uso di LDAP

Un controller di dominio slave che può bilanciare il carico delle richieste di accesso client che forniscono anche la ridondanza attraverso l'uso di un database di replica LDAP.
 

si ipotizza di avere due server con due schede di rete

Step 1 

Installare la stessa versione di samba su entrambi i server scaricandola dal seguente link:


wget http://us4.samba.org/samba/ftp/samba-latest.tar.gz
 
tar zxvf samba-latest.tar.gz
 
Step 2  

Linux - Rsync su server remoto senza password

Supponiamo di avere due server Centos01 Centos02 

Supponiamo di avere due share in / per ciascun rispettivo server


share1
share2


Creiamo su entrambi i server il seguente utente:


Utente: test
Password: test1234

1. yum install rsync


2. loggarsi in locale con l'utente test e 


3. ssh-keygen  - Dare sempre invio


4. ssh-copy-id -i ~/.ssh/id_rsa.pub remote-host


5. ssh-copy-id aggiunge le chiavi in /.ssh/authorized_keys


6. ssh remote_host dovremmo loggarsi sull'host remoto senza che venga chiesta la password

2. rsync -arve --numeric-ids --delete /share1/ test@192.168.137.128:/share2/
  • -a = archive - significa che preserva le permissions (owners, groups), ora e data, symbolic links, e dispositivi.(copia con le opzioni -rlptgoD)
  • -r Recursively copy directories.
    -l Copy symlinks as symlinks.
    -p Copy permissions.
    -t Copy timestamps.
    -g Copy group permissions.
    -o Copy ownership permissions.
    -D Preserve device (character and block
  • -z: applica la compressione "al volo" ad alcuni file.
  • -v: viene visualizzato a video il protrarsi delle operazioni di copia
  • --delete: induce rsync a cancellare tutti i file nel percorso di destinazione (quello locale, nel nostro caso) che non siano presenti nella sorgente.
  • --exclude='*.zip' --exclude='.svn' --exclude='tmp/': esclude i file con alcune estensioni 
  • --include stessa sintassi dell'opzione precedente 
  • -n, --dry-run simula il funzionamento senza operare
  • --numeric-ids: dice a rsync di non mappare userid e groupid
  • test: è il nome utente da utilizzare per l'accesso al server remoto
  • e: permette di usare ssh
  • centos02: è l'indirizzo del server remoto
  • /share1/: quale cartella del server locale volete fotocopiare? indicatelo qui. Ricordate di concludere il percorso con una barra (/), oppure vi ritroverete con un livello gerarchico aggiuntivo in locale. In caso dobbiate gestire degli spazi nel percorso, racchiudete tutto fra apice e doppioapice ('"): '"/usr/percorso file remoti/"'
  •  test@centos02:share2/ indica di collegarsi al server remoto con l'utente test nella cartella \\nas\backup con password memorizzata in --password-file=/etc/rsyncd.secrets








Linux - Replicated Failover Domain Controller and file server using LDAP

Ho trovato su un sito web come implementare una soluzione Cluster - HA con Ldap, samba e DNS.

Copio ed incollo l'articolo e poi incomincio a buttare giu' una guida passo passo di implementazione, che testerò strada facendo.

https://wiki.samba.org/index.php/Replicated_Failover_Domain_Controller_and_file_server_using_LDAP

Scaricare le copertine dei DVD/CD con programma

Si tratta di un’applicazione per Windows, in cui è sufficiente digitare il titolo del film per ottenere subito una ricca lista di copertine naturalmente accompagnate da anteprima. Basterà a questo punto scegliere la cartella di destinazione e salvare il risultato sul pc. Il programma pesa appena 200 kb, è portabile (ovvero non richiede installazione) e salva le copertine in formato Jpeg

Il link per il download è il seguente:
Download | Movie411

Server - Trasformare il proprio pc in DHCP, TFTP, DNS, SNTP e Syslog

TFTPD32 permette di trasformare il proprio pc in DHCP, TFTP, DNS, SNTP e Syslog

Compatibile Windows XP, Windows Server 2003, Windows Vista, Windows Server 2008, Windows 7 e Windows Server 2008 R2. Sono supportate anche le versioni a 64 bit.

Il prodotto, alla versione 4.0, è gratuito ed è scaricabile da:

La pagina del download invece è qua:

http://tftpd32.jounin.net/tftpd32_download.html

Manuali - Videocorso su Hyper-V e Vmware

Sul sito di Microsoft un videocorso molto interessante su Hyper-V e System Center particolarmente dedicato ai sistemisti che già conoscono i prodotti VMWare, ma credo utile anche a chiunque debba implementare Hyper-V in azienda.

Il corso è pubblicato su Edge, la piattaforma video di TechNet, e si articola in 12 sessioni:
E’ possibile trovare i filmati anche sulla Microsoft Virtual Accademy

CD Live - Live cd di windows XP/Vista /7

1. Per creare live cd dei sistemi operativi in oggetto è necessario il seguente software:


 2. Successivamente dobbiamo inserire i CD/DVD dei sistemi operativi a 32 bit (XP/Vista/7)

3.Da notare che per Windows Vista e Windows 7, necessitiamo anche di Automated Installation Kit (AIK) 

Windows® Automated Installation Kit (AIK) per Windows® 7 

Il supplemento di Windows® Automated Installation Kit (AIK) per Windows® 7 SP1 

4. Lanciare WINBuilder e scegliere il progetto di cui fare il download


5. Nel Sorgente impostate la cartella/CD-ROM dove trovare i file di Windows XP, o del sistema operativo di cui vogliamo creare il Live CD, .

6. Si possono scegliere tutte le utility che vogliamo integrare.


7. L'ISO finale viene creata all'interno della cartella Iso dove si trova Winbuilder. 

8. Procedimento analogo per Windows 7 e Vista (necessario WAIK)

9. Alla fine procedere a masterizzare il tutto su CD/DVD

Tutorial - Come permettere agli utenti di eseguire solo alcuni tipi di software

Può tornare utile, in un pc di casa o in ufficio, voler limitare gli applicativi utilizzabile dall'utente. 
E' evidente che l'approccio proposto, con le dovute modifiche ed integrazioni, può essere applicato a livello di policy di dominio in una o piu' lan. Ma intanto intercaliamoci nella situazione di un singolo pc tanto per capire il concetto

Il primo metodo usa le policy locali del pc/Server:

1. Start --> gpedit.msc

2. Configurazione utente --> Modelli amministrativi --> Sistema

3. Sulla destra selezionare Esegui solo applicazioni Windows specificate

4. Attiviamola e guardiamo la voce opzioni

5. Inserire i file eseguibile degli applicativi di cui vogliamo permettere l'esecuzione.

6. La procedura è fatta

Alternativamente, come secondo metodo, possiamo usare, solo per alcuni sistemi operativi, applocker.

Rimuovere i graffi dai CD in cinque minuti

Ho trovato un interessante articolo che può tornarmi utile e per questo lo rimetto nella "cassetta degli attrezzi" del blog:

http://www.megalab.it/2749/rimuovere-i-graffi-dai-cd-in-cinque-minuti

Antivirus - Vedere le dll che sta usando un programma

Per analizzare quale dll sta usando un programma si utilizza Dependency Walker che è un programma portatile, permette di selezionare il programma incriminato e vedere le dll dipendenti. Da tenere a mente la seguente distinzione:


Dipendenza implicita

Si tratta di dipendenza implicita quando la libreria è collegata direttamente all'eseguibile. Tale associazione è stata fatta quindi al momento della compilazione del programma.
All'avvio del modulo padre (eseguibile), esso caricherà tutte le librerie a cui è dipendente implicitamente.

Dipendenza dinamica

Nella dipendenza dinamica invece, il modulo non viene caricato preventivamene, ma è il programma che lo chiama durante il runtime; l'eventuale assenza di una libreria dinamica non impedisce l'avvio del programma ma ne preclude il corretto funzionamento

Dipendenza transitiva

Si tratta di dipendenza transitiva quando la funzione presente in un modulo, viene caricata da una terza libreria.
In questo caso il modulo in questione viene caricato all'avvio del programma (come nella dipendenza implicita), ma la funzione in questione viene presa da un'altra libreria non associata preventivamente all'eseguibile.


[FonteMegalab]

Hacker - Sito Web per il Port Scanning

Il seguente sito web permette di fare uno scanning di tutte le porte dal web verso il nostro Firewall/PC/Server:



Alternativamente si può usare nmap, per scaricarlo collegarsi a questa pagina e scaricare il file contrassegnato dalla dicitura Latest stable release self-installer.

Ho già parlato di questo tool nel seguente post: 


E' sufficiente selezionare la macchina target ed il tipo di scanning.

La scheda Ports / Hosts è il vero punto focale di Nmap: qui possiamo vedere tutte le porte aperte sul sistema remoto

In caso Nmap non riportasse l'informazione esatta circa il nome del servizio, possiamo collegarci all'eccellente "Port Authority Database Help", immettere il numero della porta nel piccolo campo di testo e premere Jump per ottenere informazioni aggiuntive. 

Server - Usare un pc datato in un Thin Client per ambienti VDI e RDS con Windows Thin PC

Per riutilizzare hardware datato a marzo è stata annunciata una nuova versione di Windows, chiamata Windows Thin PC, pensata proprio per queste macchine. Questa versione di Windows, estremamente ridotta nei componenti e nelle funzionalità, è pensata per trasformare un vecchio PC in un Thin Client che, tramite le funzionalità del protocollo RDP 7.1 come Remote FX, è capace di collegarsi ad una infrastruttura VDI basata su Windows 7 e Hyper-V o ad una infrastruttura basata sui Remote Desktop Services di Windows Server 2008 R2.

L’utilizzo di Windows Thin PC consente di riutilizzare hardware esistente e quindi di ridurre i costi, senza dover lestare legati a sistemi operativi ormai datati. Inoltre, dal punto di vista delle licenze, Windows Thin PC è un beneficio associato alla Software Assurance e consente di non dover acquistare una licenza di tipo VDA – Virtual Desktop Access per le macchine coperte dalla SA che utilizzano Windows Thin PC.

Il rilascio di Windows Thin PC è previsto entro giugno 2011, e potete scaricare e provare gratuitamente tramite Connect la Release Candidate di Windows Thin PC. Una volta che il prodotto sarà rilasciato potrà essere scaricato dai clienti che hanno un contratto attivo di Software Assurance su Windows Client.

Fonte:

[http://blogs.technet.com/b/italy/archive/2011/05/04/trasformare-un-vecchio-pc-in-un-thin-client-per-ambienti-vdi-e-rds-con-windows-thin-pc.aspx ]

Tips - Importing and Exporting Mail and User Accounts in Outlook 2007

Da un cliente ero nella necessità di esportare la posta di outlook 2007 da un pc ad un altro mantenendo inalterati anche i settaggi degli account di posta, le password ed il settaggio della rubrica.

Cercando su internet ho trovato il seguente workflow che ho applicato con successo:


Scripting - Tutti i comandi .cpl, .msc ed altri dal menu start --> Esegui

Li segno qui come promemoria personale, sono molto utili quando uno è nella necessità di accedere a funzionalità di windows velocemnte ed anche quando siamo loggati in un sistema in cui l'utente ha diritti limitati.

In questo caso eseguendo un collegamento al programma cmd.exe come amministratore di macchina non abbiamo la necessità di sloggarci ed entrare come utente amministrativo ma possiamo i seguenti comandi come super utente.

Ecco di seguito la lista:

  1. Controlli Accessibilità – access.cpl
  2. Wizard Accessibilità – accwiz
  3. Aggiungi Hardware – hdwwiz.cpl
  4. Aggiungi/Rimuovi Software – appwiz.cpl
  5. Strumenti Amministrazione – control admintools
  6. Aggiornamenti Automatici – wuaucpl.cpl
  7. Trasferimento Guidato Bluetooth – fsquirt
  8. Calcolatrice – calc

Linux - Rsync per Linux e Windows - Guida

Utile per fare backup e sincronizzazione di cartelle su client o server diversi:

Su linux si installa come di seguito:

yum install rsync

apt-get install rsync

PEr Windows si scarica da il setup di Cygwin (scaricabile da qui, se ancora non lo avete) e, alla schermata di scelta dei pacchetti, abilitate quello denominato rsync: Fast remote file trasfer program

Se uno vuole utilizzare rsync:

rsync --recursive --compress --progress -vv --delete --exclude='*.zip' --exclude='.svn' --exclude='tmp/' root@mioserver.com:/usr/percorso/file/remoti/ /cygdrive/c/percorso/cartella/backup/locale/

Driver - Visualizzare tutti i driver installati sul proprio pc

L'utility DriverView di Nir Sofer permette tutte le informazioni necessarie per i driver installati sul sistema,  Per ogni device driver caricato il programma visualizza molte informazioni utili, l’indirizzo di caricamento, la descrizione, la versione, il produttore e molte altre.

Una volta scaricato l’eseguibile, disponibile in versione x32 e x64, basta lanciarlo senza necessità di installazione.
Il programma può essere scaricato da questo link:

Linux - Come risolvere un kernel panic - Prima procedura

Se appare la scritta seguente dopo un aggiornamento del kernel:

error: cannot read the Linux header.
error: you need to load the kernel first.

  Failed to boot both default and fallback entries.

Press any key to continue...
 

Megaupload Premium Link Generator - Vedere i film megaupload senza limite di tempo

Si tratta di un programma, che non necessita di installazione, che trasforma i normali link di Megupload in collegamenti per scaricare con le impostazioni e la velocità degli account premium a pagamento.

Eseguire il programma, incollare un link di Megaupload e cliccare su Generate. Dopo di che è sufficiente incollare il link nella barra degli indirizzi del browser. 

Qualora la pagina non caricasse, incollare il link generato in JDownloader, che riuscirà a scaricare tranquillamente il vostro file a tutta velocità.

Download | Megaupload Premium Link Generator
Download | Fileserve / Hotfile Premium Link Generator
Download | JDownloader

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